Testamento Olografo e il Legato

Si può fare un testamento olografo senza ricorrere al notaio?

La risposta è senza dubbio affermativa, ma quali sono gli elementi fondamentali per la validità del testamento?

  1. Il primo requisito del testamento olografo è proprio “l’olografia” della scrittura, che deve essere composta dalla mano del testatore.
    La mancanza di tale requisito comporta la nullità del testamento.
  2. Il secondo requisito del testamento olografo è rappresentato dalla data, che dovrà indicare il giorno, il mese e l’anno in cui viene composto il documento.
    La mancanza della data comporta l’annullabilità del testamento.
    La data è infatti un elemento necessario per stabilire quale testamento prevale fra più versioni scritte nel tempo dal medesimo testatore: il testamento con data più recente è esecutivo ed invalida tutti quelli precedenti.
  3. Il terzo elemento è la sottoscrizione del testamento da parte dell’autore che dovrà essere autografa ed apposta alla fine del documento e tale da identificare con certezza la persona del testatore.
    La mancanza di tale requisito comporta la nullità del testamento.

Il testamento deve indicare quali quote del patrimonio e/o quali beni determinati sono destinati e a quali persone, rispettando le quote riservate ai c.d. legittimari (coniuge, figli ed ascendenti, nel caso in cui non vi siano figli).

In caso di lesione della quota di legittima questi o i loro aventi causa potranno chiedere la reintegrazione della propria quota.

L’articolo 588 del codice civile attribuisce al testatore anche la possibilità di disporre “a titolo particolare”: si parlerà in questo caso di legato.

Il legato ha sempre ad oggetto un bene od un diritto determinato.

La differenza fondamentale tra erede e legatario è che l’erede risponde proporzionalmente alla propria quota dei debiti gravanti sul patrimonio ereditario, il legatario no. Ad esempio quando il testatore dispone per legato di un immobile acquistato con mutuo gravante sull’eredità, il mutuo sarà a carico degli eredi e non del legatario.

Ma cosa succede se il testatore, dopo aver redatto testamento, cambia idea e decide di destinare il suo patrimonio diversamente da quanto disposto in precedenza?

Il testamento potrà essere modificato in ogni sua parte e anche revocato integralmente, in maniera tacita, con un testamento di contenuto diverso, o espressa, con una dichiarazione esplicita.

Esempio di testamento olografo

Forme del testamento

A proposito delle forme del testamento, e in particolare delle norme per la validità del testamento olografo, è possibile trovare ulteriori informazioni nel libro “Successioni Mortis Causa” scritto dall’Avvocato Roberto Campagnolo.
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