Il Testamento

SCHEMA RIEPILOGATIVO

IL TESTAMENTO

E’ uno strumento di pianificazione successoria attraverso cui è possibile disporre delle proprie sostanze per il momento successivo alla morte

OLOGRAFO
Deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore.

SEGRETO
Può essere scritto dal testatore o da un terzo e consegnato in plico sigillato al Notaio

PUBBLICO
E’dettato dal testatore al notaio alla presenza di due testimoni maggiorenni e capaci di intendere e volere

PUBBLICAZIONE

Attraverso la pubblicazione viene data conoscenza ai soggetti interessati, ossia gli eredi, delle disposizioni testamentarie

OLOGRAFO
Chi si trova in possesso di un testamento olografo deve consegnarlo al notaio non appena ha notizia della morte del testatore

SEGRETO
Il notaio pubblica il testamento alla presenza di due testimoni redigendo il verbale che riproduce il contenuto del testamento

Il testamento

è il documento che riporta le ultime volontà di una persona, il testatore, in caso di morte.

Tramite il testamento, il testatore può decidere della sorte del suo patrimonio personale.

Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci per legge.

In assenza di testamento l’eredità si devolve per legge e si apre la successione legittima e sarà la Legge a disporre gli eredi e le rispettive quote

Tipi di testamento

Testamenti ordinari sono il testamento olografo e il testamento pubblico.

Il testamento olografo, che è la forma più riservata della volontà del testatore.
I requisiti di forma sono tre: autografia, data, sottomissione.
L’autografia consiste nel fatto che il testamento sia scritto integralmente dalla mano del testatore. La data è l’indicazione del giorno del mese e dell’anno in cui tale testamento fu scritto. Essa può essere apposta all’inizio o alla fine delle disposizioni (di erede e/o legatorio).
La sottoscrizione serve ad individuare il testatore.
Tale testamento è revocabile dal testatore in ogni momento. Una copia o l’originale è bene che venga depositata presso un legale.

Con il testamento pubblico è il notaio a riceve le ultime volontà del testatore e a redigere l’atto. Quindi si tratta di un atto pubblico che racchiude le disposizioni della persona per il tempo in cui avrà cessato di vivere.

Come reperire un testamento pubblico

Oltre all’olografo, esiste un altro tipo di testamento che può essere redatto senza l’ausilio di un notaio: il testamento segreto. Questo documento può non essere autografo e può perciò essere scritto da un terzo o con mezzi meccanici. L’estro deve essere sottoscritto dal testatore alla fine delle disposizioni.
Deve essere depositato da un notaio in busta chiusa.

Oltre alle forme ordinarie, esistono anche forme speciali di testamento.

Come fare testamento

Chiunque ha l’intenzione di disporre delle proprie sostanze può procedere alla redazione di un testamento olografo oppure si può rivolgere al Notaio al fine di predisporre l’atto pubblico di ultime volontà. Quest’ultima forma testamentaria gode del vantaggio di un formalismo più rigoroso e di una guida professionale nella redazione dell’atto stesso.

Sul nostro sito puoi trovare un esempio di testamento olografo con tutti gli elementi che ne attestano la validità

Chi eredita con testamento?

Il testatore può disporre in totale autonomia delle proprie sostanze, per la parte della quota disponibile, individuando liberamente i soggetti beneficiari, che non necessariamente debbano far parte del nucleo familiare.

L’unico limite si riscontra nel rispetto necessario delle quote di riserva previste per legge.

Chi sono gli eredi legittimi?

La legge italiana designa come eredi legittimi, ai sensi dell’art. 565 c.c, i parenti più stretti come il coniuge, i discendenti quindi i figli, gli ascendenti quindi i genitori, i collaterali quindi i fratelli e le sorelle, gli altri parenti del defunto e infine, lo Stato.

Chi eredita se non ci sono figli?

In mancanza di figli hanno diritto all’eredità il coniuge, gli ascendenti, i fratelli e le sorelle e, se mancano, anche i nipoti.

Come prevenire le liti ereditarie nascenti da un testamento?

Mediante una c.d. “clausola arbitale testamentaria”.

Il testatore inserendo nel testamento tale clausola, nel caso di successive contestazioni, potrà evitare agli eredi di adire in tribunale con cause che durano dieci anni, ma bensì in tre mesi definire privatamente mediante un legale inserito nel testamento in tutto riservatezza risolva, con in tempo velocissimo, senza i costi che richiedono le cause in tribunale le contestazioni sorte.

Pubblicazione del testamento

Al momento del decesso del testatore chi è in possesso della scheda testamentaria deve presentarla ad un notaio per la pubblicazione. Il notaio procederà dunque a redigere il verbale di pubblicazione del testamento olografo, trascrivendo le disposizioni ivi indicate.

Il Notaio che procede alla pubblicazione del testamento olografo deve comunicare l’esistenza del testamento agli eredi e legatori di cui conosce il domicilio.

Invalidità del testamento

Un testamento può essere impugnato sia nel caso in cui siano stati esclusi uno o più legittimari, sia quando presenta elementi d’invalidità, come per esempio se si assume la falsità, o perché redatto da persona incapace.

Impugnazione per nullità

Impugnazione per annullabilità